Festa della Trebbiatura
14 – 15 – 16 Luglio 2006
La 22ima edizione della tradizionale “Festa della Trebbiatura” si è appena conclusa, ma abbiamo ancora nelle narici il profumo dell’erba e dei lavori di altri tempi. Sono state tre giornate molto intense, vissute fino in fondo e molto sentite.
La girandola di appuntamenti organizzati per la festa ha avuto inizio venerdì 14 giugno, quando la nostra campagna ha sentito risuonare le note dell’orchestra di “Checco e B.Band”. Orchestra davvero brava, che avrebbe tenuto in pista i ballerini fino a notte fonda se non fosse stato per il brutto tempo che, in meno di 15 minuti, è riuscito a svuotare la pista. In lontananza si vedeva il bagliore dei lampi e, poco dopo le 23.30 si sono alzate delle folate di vento abbastanza forti ed è scesa anche un po’ di pioggia. Nulla di così clamoroso, a dire il vero, ma abbastanza da far scappare i nostri ospiti. Il brutto tempo infatti è durato pochissimo, ma la serata è stata irrimediabilmente rovinata. Peccato, anche perché era iniziata davvero bene… Da non dimenticare che, prima che iniziasse a suonare l’orchestra, si è esibita la scuola di ballo “Melody” di Mariano e Franca de Boni.
Il sabato è stato accolto dal sole, che ci ha sorriso per tutta la giornata. La festa è iniziata nel pomeriggio con il “2° palio dea sesola”: in gara le squadre di Poianella, Ancignano, Gruppo Tugurio e Lupia. Tutti sono stati coinvolti nei giochi organizzati per loro… molto divertenti e comici, soprattutto la gara con gli sci collettivi. Alla fine ha avuto la meglio sulle altre squadre quella di Poianella. Ma speriamo di averli numerosi anche per i prossimi anni, con giochi e divertimenti sempre nuovi. La sera ha visto protagonisti gli amanti dei balli di origine latino-americano, con la musica scelta da “El Tigre DJ”. Ad affiancarlo un Davide spumeggiante e in piena forma, che non si è certo risparmiato, galvanizzato forse dalle esperienze maturate nei vari villaggi turistici dove finora ha lavorato. Moti sono accorsi per ballare e divertirsi al ritmo della sensuale musica latino-americana. La serata era decisamente calda e ballare all’aperto si stava bene (forse era anche un pochino troppo calda), ma i ballerini sono rimasti fino a notte fonda, forse con la speranza di un po’ di fresco.. o probabilmente perché lì in Tugurio, tra la campagna sandricense, si sta davvero bene e anche solo la cornice invoglia a rimanere fuori. Ma anche per stasera, prima dell’inizio della festa, era stata inserita l’esibizione di una scuola di ballo; di turno stasera era la scuola “Balla con noi” della maestra Barbara Cavion. E’ sempre bello vedere dei “professionisti” ballare, con gli abiti adatti, le scarpette apposite… a volte sembra che volino sulla pista.
Domenica mattina eravamo tutti un po’ preoccupati per il fattore tempo, e invece poi il sole è tornato ad essere nostro amico. Novità di quest’anno è stata la porchetta! Già sul fuoco dalle 8 del mattino, seguita giro dopo giro da un cuoco d’eccezione: il nostro Toni Fiuma… a cui vanno i nostri applausi. La porchetta ha girato sullo spiedo fino a dopo le 17:00 e infine è terminata nei piatti di tutti quelli che sono riusciti ad accaparrarsene una porzione. La giornata dunque è iniziata con i preparativi della mattina: la mostra da allestire, il percorso dei trattori da imbastire, le pulizie e tanti altri piccoli aggiustamenti. E’ entrata poi nel vivo dei festeggiamenti con la Santa Messa delle 15 ed è proseguita poi con altri divertimenti più “pagani”. Finita la Messa c’è stata l’inaugurazione da parte della sindaca Barbara Trento, con il consueto taglio del nastro e un piccolo discorso di ringraziamento e benvenuto a tutti. A seguire la gincana dei trattori, un circuito di abilità a tempo dove si sono sfidati i nostri campioni, donne comprese. Dopo la premiazione ha avuto inizio la storica trebbiatura: il Landini ha iniziato a scoppiettare e le lancette del tempo sono tornata indietro di un bel po’ di anni, con il loro carico di nostalgia e di poesia. Più o meno nello stesso tempo sono iniziati i giochi per i bambini organizzati dai nostri animatori, giochi ovviamente a base d’acqua, visto la giornata caldissima, che hanno coinvolto tutti i bambini presenti. Ormai di consuetudine escono da casa già con il costumino sotto i vestiti e, una volta in pista, si liberano anche di quelli. Sotto i capannoni intanto proseguiva la mostra dei lavori d’altri tempi e di decoupage. Orgoglio dell’edizione di quest’anno è stata la mostra della “dota di altri tempi”: è stata portata un’intera camera nuziale, completa di letto, armadio, cassettone, comodini e il piccolo lavabo per il viso in uso negli anni passati. A completare il tutto i vestiti e gli accessori che si usavano allora. Improponibili ai giorni nostri, ma molto interessanti da vedere. Intanto la gente si affollava numerosa al bancone dello stand per la cena, ansiosa di assaggiare la porchetta.
Davvero tantissima gente è accorsa per cenare con noi, tanto che a fine serata avevamo finito le scorte di molte bevande e di cibo. Prima del via de “I Rodigini” si è esibita la scuola di ballo “G.D.S. – Palladio Dance” di Severino e Natalina Garziera. Molto molto bravi e coreografici. La musica dell’orchestra poi è proseguita fino a notte inoltrata. Durante tutti e tre i giorni sono funzionati i giochi organizzati dalla Parrocchia, tra cui il classico gioco della botte piena d’acqua con una persona seduta sopra e, se con una palla si centrava il bersaglio, questa finiva in acqua. Molto complicato da spiegare, ma spero di aver reso l’idea. Il gioco comunque ha avuto un successo strepitoso… tanto che a turno quasi tutte le ragazze dello Staff High Promotion ci sono finite dentro; e non per loro volontà. Chi non è finita nella botte è stata comunque preda dei secchi d’acqua che, a fine serata, giravano liberi. La festa comunque ha avuto molto successo anche quest’anno, e ce lo dimostra la gente che ogni anno viene sempre più numerosa.
Un ringraziamento è d’obbligo a tutte le persone che ci hanno aiutato e che hanno sostenuto la festa. … arrivederci numerosi alla prossima edizione!





