Associazione High Promotion

Festa della trebbiatura 2005

Archiviato in: Diario — admin @ 23:00 18 luglio 2005

15, 16, 17 Luglio 2005 

Ormai siamo giunti ai blocchi di partenza, la festa sta per iniziare. Sono dieci giorni che gli organizzatori (i ragazzi dell’High Promotion e il Gruppo Tugurio) si avvicendano sul campo, nel vero senso del termine, per montare tutte le strutture necessarie alla buona riuscita della festa.

Quest’anno il programma prevede un grande venerdì sera: nostri ospiti saranno tutti gli appassionati e fans dell’orchestra di “Omar” che sembra sia un vero e proprio idolo tra gli amanti (e qua parlo del pubblico femminile) del genere. Nella giornata di sabato importante appuntamento con la musica latina proposta dalla scuola di ballo “Quisidanza” e, per finire con il botto, l’orchestra Baiardi e i Makarena ad accompagnarci alla grande fino alla fine della manifestazione. Insomma, di carne al fuoco ce n’è molta, e non parlo solo della cucina,… tanto che per accogliere tutta la gente che verrà abbiamo allargato il parcheggio e portato alcuni sostanziali cambiamenti alla veste classica della festa.

Siamo dunque a poche ore dall’inizio della manifestazione e tutti stanno fremendo. Andrà tutto bene? Abbiamo pensato e fatto tutto? Sarà tutto in ordine? Sono alcuni e i soliti interrogativi che ci assillano prima dell’apertura delle porte. Quesiti indispensabili che dimostrano il nostro attaccamento a questa tradizionale festa e la nostra voglia di riuscire a far divertire chi vorrà essere dei nostri. Il nervosismo però a volte si fa sentire e allora capita di questionare anche con chi non si vorrebbe, e magari per delle sciocchezze. Ormai però ci siamo abituati e sappiamo che è perfettamente normale: da stasera però tutto questo sparirà, e sappiamo che ritornerà l’armonia di lavorare tutti insieme per raggiungere un obiettivo comune. Bando alle ciance dunque, e che la festa abbia inizio!

Venerdì 15 Luglio: serata insolita per la “Festa della Trebbiatura”: l’ingresso in pista infatti, solo per stasera, è a pagamento. Il motivo di questa “sorpresa” è dovuto al fatto che la parte musicale della manifestazione è stata gestita in forma completamente autonoma dall’orchestra di “Omar”. Gente ne è arrivata parecchia, attirata soprattutto dalla fama della voce solista. Quest’anno poi il menù si è arricchito di due nuove pietanze: prosciutto e melone (che con questo caldo ci sta davvero bene) e pancetta alla griglia. Poi ovviamente erano presenti tutte le altre prelibatezze, esattamente come l’anno scorso. Serata dunque impegnativa che ha visto tutto lo staff all’opera.

Sabato 16 luglio. Il programma oggi si è aperto con i giochi popolari denominati “Palio dea Sesola”. E’ il primo anno che proponiamo questo tipo di giochi, rivolti agli adulti e non ai bambini, con la speranza che diventino presto parte integrante della tradizionale “Festa della Trebbiatura”. Quattro le squadre in gioco per la disputa del primo posto: Ancignano, Poianella, Lupia e i padroni di casa Gruppo Tugurio. I giochi erano tutti in linea con la festa, quindi non giochi moderni, ma giochi d’altri tempi o, per lo meno, realizzati con materiali di una volta. Giochi fatti con le “bae de fen”, con le botti riempite d’acqua, con gli sci collettivi, con un bastoncino e il cerchio delle ruote. Non ho potuto seguire assiduamente i giochi perché impegnata in un altro lavoro ma, da quello che ho visto, i partecipanti e il pubblico si sono divertiti molto.

La sera è stata animata dalla palestra “Cielo Blu”, in particolare dalle ragazze e signore iscritte al corso di danza del ventre. Uno spettacolo con i costumi luccicanti e dai colori sgargianti che mettevano in evidenza i sinuosi movimenti di questo tipo di ballo. forse apprezzato più dal pubblico maschile!

La serata è poi proseguita sulle calienti note delle musiche di origine latino-americano, con il gruppo “Quisidanza”. Grazie alla nuova pista (praticamente raddoppiata rispetto all’anno scorso) molta gente ha potuto ballare e divertirsi. All’una passata la musica la faceva ancora da padrone e i ballerini non accennavano a volersene andare…

Domenica 17 luglio. Giornata culmine per la festa, la più seguita e attesa. E’ iniziata, per il pubblico, alle ore 15 con la Santa Messa seguita dai fedeli sotto i capannoni. Dopo la messa è stato tutto un turbinio di impegni e di spettacoli. Ha aperto la kermesse il circuito di abilità eseguito con i trattori. Circuito che anche quest’anno ha visto la partecipazione del pubblico femminile; altra novità è stata l’introduzione della rotatoria all’interno del percorso. Ormai le fanno ovunque. vorrete mica che solo noi ci asteniamo! Subito dopo è iniziata la trebbiatura, fatta con i mezzi e gli strumenti di una volta. La mitica macchina si è messa in moto e un po’ tutti sono tornati indietro nel tempo, in un passato in fondo non molto lontano.

Nel frattempo anche noi dello staff High Promotion abbiamo iniziato l’animazione ideata per far divertire i piccoli ospiti della festa. Vista la giornata calda e soleggiata abbiamo ovviamente sfruttato tutta (o quasi) la gamma dei giochi d’acqua usciti dalla nostra fantasia. Molti bambini si erano già premuniti ed erano arrivati al Tugurio indossando il costumino da bagno, sapendo già che avremmo utilizzato l’acqua. Intanto sul palco, alle nostre spalle, l’orchestra dei “Baiardi” stava montando gli strumenti per la serata.

La gente ha cominciato ad affluire alla grande per venire a cenare all’aperto e tutto lo staff è stato poi impegnato, assieme a tutta la gente del Gruppo Tugurio e a tutti quelli che sono venuti ad aiutarci, in cucina, alle spine e in dispensa. Il lavoro è stato frenetico per tutti, e fino a sera inoltrato non ci sono stati attimi di pausa.

Il gruppo de “I Baiardi e i Makarena” intanto pensava a far ballare e divertire il pubblico, con le canzoni del loro vasto repertorio. La serata purtroppo è terminata presto, attorno alle 23.30, a causa di un guasto al generatore di corrente. Siamo riusciti a ripristinarlo ma solo dopo la mezzanotte e parecchia gente se n’era già andata; ci è dispiaciuto moltissimo, purtroppo non è dipeso dalla nostra volontà. Nel frattempo il buio quasi completo ha fornito l’occasione al nostro Maccabeo per esibirsi nello spettacolo di sputa-fuoco; spettacolo altamente suggestivo e magico.

La serata poi l’abbiamo finita noi, in pista con la musica dei “Baiardi” e qualche secchiata d’acqua.