Dolcetto o scherzetto?… High Promotion ovviamente!
31 OTTOBRE 2002
Giovedì 31 ottobre l’Italia è stata invasa da zucche, mostri, fantasmi, scheletri, streghe e folletti… e noi non potevamo certo mancare. Anche se Halloween non è una festa che rientra nel folklore nazionale, abbiamo constatato che noi italiani siamo molto bravi a far nostra una tradizione straniera, pur di aggiungere una festa in più al calendario. Non è certo una critica, anzi siamo ben lieti di avere un’occasione in più per divertirci e far divertire anche gli altri. E così la notte di Halloween ci ha visti protagonisti in quel di Sarcedo, dove il Comune aveva organizzato una festa in maschera, a tema ovviamente, per i bambini delle elementari e delle medie.
L’ambiente era grande e ben addobbato… e poi piano piano si è riempito di tante mascherine accompagnate dai loro genitori. Tante?! Oserei dire tantissime dato il numero a cui di solito siamo abituati: diciamo che a occhio e croce i bambini saranno stati oltre i centoventi, se poi si aggiungono i rispettivi genitori potete ben immaginarvi quante persone erano presenti. Anche noi animatori eravamo parecchi, quasi lo staff al completo, circa una ventina di persone. E così con il sottofondo di “Thriller di Michael Jackson” abbiamo fatto il nostro ingresso nascosti da un telo nero, senza le luci, avvolti dal fumo e con passo da zombi: un bell’effetto… detto dal pubblico che ci ha visti. E poi via con una girandola di giochi e balli.
I giochi, ovviamente, sono stati a tema e alcuni devo dire sono riusciti proprio bene: ne sanno qualcosa i genitori che si sono trasformati in mummie (ricoperti da molti strati di carta igienica) sotto le mani dei loro pargoli; oppure il “vero e il falso” con domande relative alla tradizione di Halloween: e devo dire che i bimbi erano molto preparati sul tema. Da dire che, anche se era la prima volta che ci trovavamo alle prese con così tante persone, ce la siamo cavata egregiamente… sempre a detta di chi ci ha visto… perché noi siamo troppo modesti per dire una cosa del genere.
Ma, a parte gli scherzi, la festa è riuscita bene, non abbiamo avuto un attimo di sosta. Abbiamo organizzato anche un concorso di bellezza per premiare la mascherina più bella: e così tutti i bimbi hanno sfilato davanti a noi e ai genitori. La scelta non è stata facile perché erano tutti bellissimi… potendo li avremmo premiati tutti!





