Dedicato al Presidente…
28 LUGLIO 2002
Oggi per la nostra associazione è un giorno strano: infatti il nostro Presidente Davide parte alla volta di un villaggio turistico in quel di Creta, in Grecia. Non va in ferie, strano a dirsi, ma ci va in qualità di animatore turistico e ci rimarrà almeno 2 mesi, poi si vedrà.
Anche se ieri siamo stati a Gardaland, e di conseguenza siamo tornati a casa abbastanza tardi, questa mattina non ci siamo potuti esimere dall’accompagnarlo all’aeroporto. A sorpresa ovviamente! E ovviamente l’aeroporto di partenza non è qua vicino, tipo Verona o Venezia, o al massimo Bologna, ma si tratta niente “po po” di meno che dell’aeroporto di Malpensa! E da Vicenza sono 300 chilometri secchi. Ma per Davide facciamo questo ed altro.
Dunque ci siamo ritrovati al solito bar alle 9 del mattino… tutti rigorosamente con gli occhiali scuri… chissà come mai, e poco dopo siamo partiti per la nostra missione. Eravamo ben equipaggiati: una macchina e un furgone per un totale di 13 persone (che porta sempre bene) e tutti con la maglia dell’associazione. Davide sarebbe stato accompagnato dai suoi genitori. In autostrada avevamo un po’ di paura: e se per caso lo avessimo sorpassato?! E così il viaggio è passato allegramente, controllando tutte le macchine uguali alla sua e tenendoci in comunicazione tra le 2 vetture. Da ricordare un piccolo spogliarello da parte di uno dei soci (ma per decenza non facciamo nomi, solo soprannomi: VIGI). Arrivati all’aeroporto abbiamo subito attirato l’attenzione di tutti: immaginatevi in effetti 13 persone tutti con la stessa maglia e per di più recante la scritta “Staff Animation”… qualcuno ci ha anche chiesto cosa facevamo… la risposta “Trovare Davide”…
E’ stata un’impresa non da poco, constatate anche le ragguardevoli dimensioni dell’aeroporto, ma ci siamo riusciti. Subito Davide non ci ha visti e così ci siamo potuti riunire tutti in fila prima di attirare, con il classico colpo di tosse, la sua attenzione. Descrivere le espressioni che ha assunto il suo viso nel vederci non è facile, ma vi posso assicurare che era molto contento e un po’ commosso. Poi abbiamo sdrammatizzato con le solite battute e fatto qualche foto. Lo abbiamo accompagnato fino a dove abbiamo potuto arrivare, e poi lo abbiamo salutato. Eravamo tutti (e sfido qualcuno dei presenti a negarlo) un po’ commossi. Davide era anche un po’ preoccupato, visto la nuova avventura che sta per intraprendere. Ma noi sappiamo benissimo che ha la stoffa per riuscire, soprattutto in un’attività a lui così congeniale. Quindi ti auguriamo un immenso in bocca al lupo, all’associazione ci pensiamo noi… non disperare, sapremo cavarcela (scherzo ovviamente).





